MOSTRA VIRTUALE PER UN PERIODO…PARTICOLARE

In questo momento così particolare, costretti a restare in casa a causa del dilagante coronavirus ormai da settimane, avremmo quanto mai bisogno del conforto dell’arte. Le risorse virtuali non mancano, certo non è la stessa cosa, ma si possono fare interessanti scoperte anche esplorando con un tablet. Ecco una delle mie, tra un Google Art&Culture e l’altro…una vera e propria mostra virtuale sul sito del Museum of the city of New York WORTH&MAINBOCHER: Demystifying the Haute Couture Charles Frederich Worth fu il primo creatore di haute couture, nel senso moderno del termine. Nato in Inghilterra nel 1825, iniziò come commesso …

Fellini 100, luci e ombre

Fellini 100…sì ma… Uno dei nostri argomenti di punta sono le mostre sui costumi cinematografici/teatrali e gli abiti d’epoca e ogni tanto riusciamo perfino ad andarle a vedere! E così in una domenica non troppo fredda di dicembre eccoci a Rimini, che si appresta a festeggiare i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, immaginifico maestro del cinema italiano e mondiale, riminese D.O.C. La mostra è allestita all’interno di Castel Sismondo, in pieno centro cittadino. L’allestimento è molto scenografico: diversi ambienti del castello sono stati trasformati in piccole salette da cinema, con schermi che proiettano spezzoni di film e poltroncine …

RICERCHE DI STILE. GLI ARCHIVI MAZZINI IN MOSTRA A IMOLA

Sapevate che a Massa Lombarda, cittadina non ridentissima a pochi km da Imola, esiste uno dei più grandi archivi della moda d’Europa (e forse del mondo)? Io sinceramente no, è stata una piacevole scoperta, grazie alla mostra “Ricerche di Stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni”. Partiamo dall’archivio: 400.000 capi (no, non mi è sfuggito qualche zero) raccolti da Attilio Mazzini a partire dalla fine degli anni Settanta, inizialmente senza un vero e proprio criterio, ma acquistando “a sentimento” nei mercatini dell’usato (all’epoca non si usava il termine “vintage”) in Italia e all’estero, soprattutto a Londra e Parigi, quello che …

BOLDINI E LE SUE ELEGANTI SIGNORE BELLE EPOQUE

Domenica pomeriggio, affrontiamo il vento gelido per vedere la mostra di Giovanni Boldini “Boldini, lo spettacolo della modernità” ai Musei San Domenico di Forlì. Non sono una grandissima fan del pittore ferrarese, ma indubbiamente aveva un’abilità particolare nel far risplendere le sue signore tra guizzi di colore e abiti fluttuanti. Non è difficile capire come mai fosse diventato, in vita, pittore apprezzatissimo e alla moda e che le suddette signore dell’alta borghesia e nobiltà facessero la fila per posare per lui. Che, diciamolo, ci metteva del suo…possibile fossero tutte magre, sinuose (con il classico profilo a “S” ottenuto con i …

I VESTITI DEI SOGNI

Ancora una volta parliamo di mostre e costumi! A Roma, nella cornice di Palazzo Braschi (Museo di Roma), una mostra dedicata alla produzione artigianale italiana dei costumi per il cinema. Protagonisti i Premi Oscar Piero Tosi, Danilo Donati, Milena Canonero e Gabriella Pescucci. Un percorso lungo quanto la storia del cinema, dalle dive del muto fino a La grande bellezza, vincitore dell’oscar lo scorso anno grazie anche al personaggio di Jep Gambardella, interpretato da Tony Servillo, e dal suo look da dandy. Possiamo incontrare una vecchia conoscenza, Lyda Borelli (ricordate quando siamo andate a vistare la casa di riposo bolognese …

BELLISSIMA!

Clima prenatalizio, quasi vacanza..cosa c’è di meglio che andare per mostre fashion? Un’ottima occasione per visitare la nostra capitale, che nel periodo natalizio è incantevole come non mai, è la mostra “Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968″, al Maxxi (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma fino al 3 maggio 2015. Non si tratta di una mostra antologica con velleità di ricostruzione della storia della moda, ma di una ricerca sull’atmosfera irripetibile di quegli anni, della Roma di Cinecittà, delle invenzioni per le attrici della Hollywood sul Tevere, della sofisticata ricerca formale frutto delle collaborazioni fra sarti e artisti. …

LA MARCHESA CASATI TORNA A PALAZZO FORTUNY

Dal 4 Ottobre 2014 all’ 8 Marzo 2015, a Palazzo Fortuny (Venezia) è in programma la mostra: “La Divina Marchesa – Arte e vita di Luisa Casati dalla Belle Époque agli Anni folli”. Ma chi era questa musa eccentrica e un po’ megalomane? Luisa Casati, (cognome da signorina: Amman, classe 1881) sposò il marchese milanese Camillo Casati Stampa di Soncino, ma dopo pochi anni di matrimonio iniziò una relazione, in maniera anche abbastanza aperta e plateale, con il vate, il poeta Gabriele D’Annunzio, relazione che occupò le colonne del gossip belle epoque per molto tempo. La marchesa divenne così “scandalosa” …

LA MORTE TI FA BELLA…AL MET DI NEW YORK

Death Becomes Her (La Morte ti fa bella, come il titolo di uno spiritoso film degli anni Novanta con Meryl Streep e Goldie Hawn) è il curioso titolo della mostra allestita nel padiglione ‘Anna Wintour’ al Metropolitan Museum di New York, per celebrare l’evoluzione dell’abito funerario dal 1815 al 1915, nonche’ il modo di vivere il lutto da parte della donna. Trenta abiti, molti dei quali esposti per la prima volta, che mostrano quanto i canoni dell’alta moda abbiano influito sulle esigenze sartoriali durante il periodo di lutto. Perché vestirsi a lutto, non doveva necessariamente equivalere a vestirsi in maniera …

DANCE & FASHION

Curiosiamo di qua e di là dell’oceano alla ricerca delle migliori mostre di costumi e storia della moda..eccoci al FIT, Fashion Institute Technology di New York, che nel suo museo propone fino al 3 gennaio 2015 una mostra di costumi creati per i grandi nomi della danza dai grandi nomi della moda. L’allestimento comprende quasi cento tra veri e propri costumi per la danza e abiti d’alta moda ispirati al mondo della danza, a partire dal diciannovesimo secolo fino ad oggi, molti dei quali non sono mai stati esibiti prima. Tradizionalmente, i costumi per la danza erano creati dagli stessi …

75 ANNI DI (VIA COL) VENTO

Il kolossal hollywoodiano Via col Vento, vincitore di otto premi Oscar, festeggia il suo settantacinquesimo anniversario con una mostra presso l’Harry Ransom Center dell’università di Austin, Texas: The making of Gone with the Wind, fino al 4 gennaio 2015. Ci sono oltre trecento cimeli, bozzetti, lettere degli ammiratori, locandine, make up utilizzati sul set, fotografie scattate sul set e appunti di regia. Non possono ovviamente mancare i costumi di scena, tra i più opulenti e iconici della storia del cinema: chi può dimenticare il vestito verde che Rossella si realizza con le tende di casa, o quello bianco a fiorellini …