SISSI LA PRINCIPESSA INFLUENCER

Siamo sicuri che le influencer nella moda siano un fenomeno nato coi social? Fino a pochi anni fa erano chiamati VIP e solitamente erano personaggi del cinema, della televisione o della musica che diventavano anche fashion influencer. Un esempio: se non siete giovanissime ricorderete nei primi anni 2000 il revival della moda country (jeans, stivali texani e cappelli da cowboy) partito da Madonna e dal video della sua canzone “Don’t tell me”. Eppure…le influencer non sono un fenomeno mass mediatico, ma in tempi in cui le notizie circolavano su linee telegrafiche e cavalli, c’era comunque chi riusciva ad avere fama …

FRIDAMANIA

Come ha fatto Frida Kahlo a diventare Frida Kahlo? E non intendo apprezzata pittrice, con i suoi autoritratti a volte impietosi, i paesaggi esotici e i colori ultra brillanti. Intendo icona globale, buona tanto per mostre acchiappa spettatori (sarà lei la nuova Monet? Avremo code alle biglietterie dei musei per ammirare il suo monociglio come per le Ninfee? I presupposti sembrano buoni!) che per decorare gadget di ogni genere, dal fashion alla cancelleria, al design per gli oggetti casalinghi, ultima in ordine di apparizione perfino la Barbie con le sue sembianze? Frida é passata dallo status di non troppo felice …

UN GIORNO DI PIOGGIA

Carnevale è arrivato e per noi trentenni passati indenni dal passaggio da “costume di Carnevale” a “Cosplay” una nuova opportunità per mettere in scena tutta la nostalgia dell’infanzia che caratterizza buona parte della nostra generazione. Eccomi quindi pronta all’appello! Stavolta ho scelto una delle eroine più dimesse ma allo stesso tempo sovversive dei pomeriggi di Bim Bum Bam: lei, Kiss me Licia, che con i suoi grembiulini, zoccoletti e (credo inevitabili, dato il mestiere…) capelli che puzzavano di fritto riuscì a far capitolare il sex symbol del gruppo glam rock di quartiere. E non solo, perché prima di incontrarlo/scontrarlo usciva …

BAMBOLE IN FUGA

La vocazione fashion delle bambole è antica quanto quella ludico-educativa che voleva abituare le bambine a essere mamme e ad accudire un finto pargolo. Le bambole erano veicolo di nuove mode: gli abiti e gli accessori venivano rappresentati in miniatura, con un notevole risparmio di costi nei trasporti e di materiale di campionario. Pare ad esempio che Enrico IV, per ingraziarsi l’amore di Maria de’ Medici, sua futura moglie, le inviasse da Parigi bambole costosissime, vestite di pregiati broccati, che lasciavano presagire un interessante guardaroba una volta convolata a nozze. Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI, faceva vestire all’ultima moda, …

HANNO QUASI 100 ANNI MA SEMBRANO GIOVANISSIME

Impossibile? Non se sei una creatura Disney! Sto parlando di due arzille vecchiette che festeggiano anniversari importanti: Minnie ha appena compiuto 90 anni e (con ben 40 anni di ritardo rispetto al celebre fidanzato Topolino)le è stata dedicata una stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Minnie è stata sempre molto amata dai bambini, ma anche dal mondo della moda. Il suo abito anni ’50 con gonna a palloncino e fantasia a pois bianchi su fondo rosso è stato fonte di ispirazione per molti stilisti che hanno voluto omaggiare questa spiritosa icona di stile, paladina della femminilità (indossa sempre i …

LABYRINTH…QUANDO TUTTO ERA POSSIBILE

Qualche giorno fa è stato il secondo anniversario dalla morte di David Bowie. Sono nata negli anni Ottanta, e quindi ero un po’ troppo giovane per ascoltare con interesse i suoi album di maggiore successo, per seguire l’evoluzione e la morte del suo personaggio Ziggy Stardust, per apprezzare là sovversivitá dei suoi atteggiamenti e costumi di scena…sono tutte cose che ho recuperato in un secondo momento. Per me lui è e sempre sarà Jareth, il re dei Goblin di Labyrinth. Questo film, monumento della filosofia dell’epoca (tutto può succedere, la magia è ovunque, basta saperla cogliere per vivere esperienze straordinarie…vedi …

RICERCHE DI STILE. GLI ARCHIVI MAZZINI IN MOSTRA A IMOLA

Sapevate che a Massa Lombarda, cittadina non ridentissima a pochi km da Imola, esiste uno dei più grandi archivi della moda d’Europa (e forse del mondo)? Io sinceramente no, è stata una piacevole scoperta, grazie alla mostra “Ricerche di Stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni”. Partiamo dall’archivio: 400.000 capi (no, non mi è sfuggito qualche zero) raccolti da Attilio Mazzini a partire dalla fine degli anni Settanta, inizialmente senza un vero e proprio criterio, ma acquistando “a sentimento” nei mercatini dell’usato (all’epoca non si usava il termine “vintage”) in Italia e all’estero, soprattutto a Londra e Parigi, quello che …

DOVE ERAVAMO RIMASTI….

Dove eravamo rimasti… Due anni. Un po’ tanto per un aggiornamento del blog. Un anno del web è come 10 di noi umani, lo so. Nel frattempo…io ho avuto Andrea e un gran da fare per tenerlo nutrito, pulito e fashion. In questo zia Barbara Fashiontheater ha dato una grossa mano. Barbara ora collabora con un negozio di articoli per la danza e realizza i tutù e i costumi teatrali come sognava. Nei ritagli di tempo realizza accessori per matrimoni con il progetto parallelo Fashiontheater Wedding Edition (qui il link alla pagina Facebook: Fashiontheater wedding ) e da cosa nasce cosa, …

UNICORNI E COSPLAYER

L’Unicorno è un animale mitologico, molto simile ad un cavallo bianco, ma con un unico lungo corno avvolto a spirale sulla fronte, barbetta caprina, coda da leone e zoccoli bipartiti. Simbolo di saggezza, citato e raffigurato in testi medievali, all’improvviso è scomparso lasciando il mistero su una sua reale esistenza e successiva estinzione oppure sulla sua pura invenzione fantastica. Creatura magica e dai numerosi poteri racchiusi nel corno ( primo fra tutti quello di neutralizzare i veleni) oggi rappresenta il desiderio di rifugiarsi in un mondo fantastico, il bisogno di trascendere una realtà banalotta e di costruirsi uno spazio meraviglioso …

L’IRRESISTIBILE FASCINO TRANSGENDER DI LADY OSCAR

14 luglio, caldo da morire e un anniversario importante, una di quelle date (insieme alla scoperta dell’America, la morte di Napoleone e poche altre) che a scuola ti fanno imprimere nel cervello per il resto dei tuoi giorni: la presa della Bastiglia, il culmine della Rivoluzione Francese, il popolo che si ribella all’assolutismo monarchico a cui era soggetto da secoli e secoli. Per noi trenta-e-qualcosa però è anche l’anniversario della morte di una delle nostre più amate e ambigue eroine: Lady Oscar, protagonista del celeberrimo manga giapponese Versailles No Bara, di Riyoko Ikeda, nonché del cartone animato che ci ha …