FATE

Sin dai tempi antichi il mistero delle Fate è stato oggetto di congetture. La mitologia norvegese, un po’ splatter, racconta che uscirono dal cadavere di un gigante morto sotto forma di larve e poi si trasformarono in Elfi della luce (buoni) ed Elfi delle tenebre (cattivi). Altrove si crede che le fate siano angeli caduti oppure morti pagani, non abbastanza buoni per il paradiso e non abbastanza malvagi per l’inferno, obbligati per l’eternità a “metà strada” . Queste credenze però sono successive all’avvento del cristianesimo, ma il mondo delle fate è antichissimo, precorre il cristianesimo di millenni! Il regno delle …

VELETTA O FASCINATOR?

Sull’onda della ritrovata e diffusa passione per il vintage, l’usato di classe che riporta a epoche lontane qualche decennio ma che sembrano millenni, in cui l’eleganza era anche e soprattutto dettaglio, ricompaiono accessori che sanno di armadio della nonna e di racconto degli anni di guerra. La mia nonna raccontava di un’artigiana, la modista, figura misteriosa e intrigante che con pochi scampoli, qualche nastro e tanta tanta fantasia smontava e rimontava i cappellini, accessori imprescindibili per le signore negli anni 40-50, in modo che ogni settimana, alla messa della domenica, sembrassero sfoggiarne uno nuovo. E ora riecco le creazioni in …

SENZA ETA’

Da quando Advanced Style, il blog del fotografo newyorkese Ari Seth Cohen dedicato ai look senior è balzato ai vertici delle web classifiche mondiali ha cominciato a farsi largo un’idea rivoluzionaria (almeno per il selettivissimo mondo della moda): anche le over 60 possono essere stupendamente fashion. Ecco allora arzillissime signore che sfoggiano look invidiabili e spesso griffati, mixati con del vintage (che certo non manca nei loro armadi, privilegi dell’età!) e soprattutto colori a gogo senza paranoie sugli abbinamenti. Alcune, bisogna dirlo sono ex modelle o modelle senior, che quindi di moda ne masticano da un bel po’ di anni …

MALEFICA & CO: CATTIVE CON CLASSE

Il fascino del lato oscuro, nella dicotomia ben-male che da sempre è protagonista di saghe letterarie, fiabe, film, è innegabile e tutti ne siamo un pochino succubi quando ci troviamo di fronte personaggi “cattivi” molto ben delineati, con forte personalità e caratteristiche, anche di stile, decisamente cool. Il cinema, affidando il ruolo di “cattiva” ad attrici carismatiche e bellissime conferma questa tendenza: l’ultimo esempio è dato dal film Maleficent, in prossima uscita, che già dal titolo rivela una forte attenzione al personaggio “negativo” della tradizione, la strega cattiva della fiaba “La bella addormentata nel bosco”, impersonata dalla meravigliosa Angelina Jolie. …

@ARCHIVIO FASHIONTHEATER

Venerdì 17, nessun appuntamento ma non ci scoraggiamo: abbiamo un discreto archivio di vintage originale made in mamma&nonna per cui carico Violetta e la porto da Barbara Fashiontheater. Iniziamo dal facile (e per facile intendo da stirare): jeans a zampa anni ’70 e camicetta con collo a punta, super sintetica, con la rassicurante etichetta: “no stir”. E io non la stiro. Comunque è perfetta, un paio di occhiali a goccia et voila! La quarta Charlie’s Angels! Procediamo con abitini anni ’60, tinta unita e stampati, con cappottini più o meno abbinati. Ho un po’ di terrore nel maneggiare i capi, …

TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA..FashiontheatER gioca in casa

Ore 9.00 (la sveglia oggi è decisamente più umana), sono davanti a casa di Barbara Fashiontheater. Abbiamo lasciato quasi tutto già in macchina da ieri, ma sorpresa!!! Mentre eravamo a Modena ieri sono arrivate con corriere delle nuove luci che Barbara aveva ordinato come supporto e sono decisamente più adatte. E tante. Credo che presto avremo bisogno di un Facchino Fashiontheater, ma temo che il budget non lo permetterà. Arriviamo nei pressi del Teatro, scarichiamo e ci piazziamo di fronte al portone, in attesa della storica costumista Isa Binecchio, che, insieme alla sorella Marion, ha vestito generazioni di teatranti piacentini …

FASHIONTHEATER a MODENA

FashiontheatER finalmente in pista! Ore 5.50 suona la sveglia a non ci voglio credere. Il caffè non basta a farmi attivare completamente il cervello. La macchina è già stata caricata, il baule straripa di materiale fotografico, cavalletti e faretti di vario genere, qualche telo e piedistalli. Ho i due manichini, Jean-Claude e Violetta, stesi sul sedile di fianco al guidatore, una sopra l’altro in posizione vagamente equivoca. Schivo le proteste di papà Fashiontheater che vorrebbe imporre un lenzuolo per coprirli perché sono sconci e vado a prendere Barbara Fashiontheater. Sono le 6 e 30 e a quell’ora mi esprimo ancora …