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	<title>FASHION THEATER archivio virtuale costumi teatrali &#187; rimini</title>
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		<title>Fellini 100, luci e ombre</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jan 2020 15:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fellini 100&#8230;sì ma&#8230; Uno dei nostri argomenti di punta sono le mostre sui costumi cinematografici/teatrali e gli abiti d&#8217;epoca e ogni tanto riusciamo perfino ad andarle a vedere! E così in una domenica non troppo fredda di dicembre eccoci a Rimini, che si appresta a festeggiare i 100 anni dalla &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/fellini-luci-ombre/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fellini 100</strong>&#8230;sì ma&#8230;<br />
Uno dei nostri argomenti di punta sono le mostre sui costumi cinematografici/teatrali e gli abiti d&#8217;epoca e ogni tanto riusciamo perfino ad andarle a vedere!<br />
E così in una domenica non troppo fredda di dicembre eccoci a <strong>Rimini,</strong> che si appresta a festeggiare i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, immaginifico maestro del cinema italiano e mondiale, riminese D.O.C.<br />
La mostra è allestita all&#8217;interno di<strong> Castel Sismondo</strong>, in pieno centro cittadino. L&#8217;allestimento è molto scenografico: diversi ambienti del castello sono stati trasformati in piccole salette da cinema, con schermi che proiettano spezzoni di film e poltroncine anni Settanta.<br />
Le sale sono separate da tendoni a liste di un tipo di plastica bianca molto particolare e quando i tendoni sono chiusi diventano essi stessi schermi su cui sono proiettate immagini.<br />
Visivamente è tutto molto appagante, ma non è ben chiaro il filo conduttore.</p>
<p>Non è incentrata sulla vita di <strong>Fellini</strong>, pur essendoci una mappa con le date più importanti e pur essendoci una sezione dedicata ai suoi disegni (pochi in versione originale, alcuni digitalizzati su un maxi libro touch screen dove le pagine si sfogliano virtualmente).</p>
<p>Non è incentrata sul rapporto di Fellini con la città, anche se c&#8217;è una sala dedicata ad <strong>Amarcord</strong> con foto del set e della Rimini degli anni Settanta.</p>
<p>Non è incentrata sulle sue opere, pur essendo tutte citate o proiettate in qualche frammento.</p>
<p>Non è incentrata sui suoi indimenticabili personaggi, anche se c&#8217;è una sala in cui attraverso proiezioni dialogano virtualmente tra loro.</p>
<p>Non ci sono molti cimeli, io ho notato solo una teca con alcuni copioni e una sala con alcuni costumi del maestro<strong> Danilo Donati</strong> (dei film <strong>Casanova</strong> del 1976 e <strong>Roma</strong> del 1972) non molto illuminati e non molto valorizzati.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3389.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1892" alt="IMG_3389" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3389.jpg" width="480" height="640" /></a> <a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3391.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1893" alt="IMG_3391" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3391.jpg" width="480" height="640" /></a> <a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3393.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1894" alt="IMG_3393" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3393.jpg" width="480" height="640" /></a></p>
<p>La didascalia per capire di che costumi si tratti è in un angolo della stanza, non immediatamente visibile. Scarsissimi anche i riferimenti alla moglie e compagna di set <strong>Giulietta Masina</strong>, solo un accenno nell&#8217;ultima sala.<br />
Insomma, nel complesso esteticamente piacevole, ma uscendo avevo la spiacevole sensazione che la mostra non mi avesse lasciato niente.                    Nessuna conoscenza ulteriore rispetto a quanto non sapessi già su Fellini (e non mi reputo un&#8217;esperta), nessuna grande emozione.<br />
Mio marito, che ha dovuto aspettare me e nostro figlio Andrea in coda al bagno, è uscito invece urlando &#8220;Marcello, come here&#8221;, perchè ha visto la scena della Dolce Vita in loop circa cento volte in quel lasso di tempo.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3383-e1577978758311.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1890" alt="IMG_3383" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2020/01/IMG_3383-e1577978758311.jpg" width="480" height="640" /></a></p>
<p>E a proposito di Andrea (che ha 4 anni): gli è piaciuto l&#8217;effetto-cinema e potersi sedere sulle poltroncine, ma nel complesso è poco adatta ai bimbi. Una saletta sopraelevata è stata adibita a sala bimbi, con qualche tappeto interattivo dell&#8217;Ikea, un paio di macchinine minimal, un paio di tavolini con fogli e pennarelli. Anche in questo caso l&#8217;impressione era di poca cura, soprattutto non c&#8217;era nessun riferimento alla mostra nel materiale a disposizione.<br />
Ho letto in qualche commento sulla pagina ufficiale Facebook che la mostra è da interpretarsi come un trailer, in questo caso del <strong>Museo Fellini</strong>, che è ancora in allestimento e aprirà entro l&#8217;anno. Vista così forse può avere un senso, tanti &#8220;assaggi&#8221; di Fellini e del suo mondo senza approfondirne in particolare nessuno&#8230;ma non è il genere di mostra che preferisco.</p>
<p>Fatemi sapere la vostra impressione se andate a visitarla!</p>
<p>Gli orari: da martedì a domenica dale 10.00 alle 23.00 fino al 15 marzo<br />
Biglietto intero: 10,00 €<br />
Biglietto ridotto: 8,00 €<br />
Gratuito: bimbi fino a 6 anni</p>
<p>Sito ufficiale: <a href="https://www.mostrafellini100.it/">Fellini100</a></p>
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		<title>WAITING 4 MALAFESTA</title>
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		<pubDate>Mon, 19 May 2014 16:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHIONTHEATER ON THE ROAD]]></category>
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		<description><![CDATA[Macchina carica, 3 manichini sartoriali, due busti, una testa, un paio di gambe trasformate in tavolino Fashiontheater, abiti, un banner 3 m per 2, oggetti e materiale promozionale, una Statua della Libertà di cartone, una sorella. Destinazione Santarcangelo di Romagna, Rimini, dove si terrà Malafesta 2014. Il tema di quest&#8217;anno &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/waiting-4-malafesta/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Macchina carica, 3 manichini sartoriali, due busti, una testa, un paio di gambe trasformate in tavolino Fashiontheater, abiti, un banner 3 m per 2, oggetti e materiale promozionale, una Statua della Libertà di cartone, una sorella.<br />
Destinazione Santarcangelo di Romagna, Rimini, dove si terrà Malafesta 2014.<br />
Il tema di quest&#8217;anno è il sogno americano&#8230;che a volte può diventare un incubo, o perlomeno non rivelarsi poi così sfavillante. Noi però siamo sfavillanti di natura, per cui abbiamo pensato ad un allestimenti ottimista e molto scenografico.<br />
Barbara ha preparato la sagoma di una Statua della Libertà in cartone e le ha confezionato un vestito drappeggiato lungo quasi tre metri.</p>
<p>La location, l&#8217;ex biblioteca di Santarcangelo, è fantastica e insieme ad Antonio, scenografo, decidiamo di appenderà la statua in cima alla scala&#8230;davvero imponente.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1590" alt="scala malafesta" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/scala-malafesta.jpg" width="1339" height="1000" /></p>
<p>Lungo la seconda rampa sistemiamo i forex con le stampe di alcuni abiti che abbiamo fotografato nei nostri viaggi di teatro in teatro, e nel secondo pianerottolo le magliette Fadhiontheater e i biglietti da visita.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/tshirt-fashiontheater.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-medium wp-image-1591" alt="tshirt fashiontheater" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/tshirt-fashiontheater-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a><br />
Finito l&#8217;allestimento ci arrampichiamo sui gradini del borgo antico fino ad arrivare alla torre, tra casette basse e colorate, profumo di gelsomini e targhe con versi poetici, primi fra tutti quelli di Tonino Guerra. Davanti al suo museo, alcune sculture ispirate ai suoi disegni e una fontana a forma di farfalla tutta mosaicata. Davvero delizioso&#8230;ci vuole proprio una piadina per festeggiare!</p>
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		<title>FASHION REVOLUTION DAY</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Apr 2014 08:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel primo anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka (Bangladesh) dove hanno perso la vita 1.133 operai del tessile, arriva una campagna che promuovere l&#8217;industria della moda più etica. Il Fashion Revolution Day, sostenuto da Altromercato con altraQualità ed Equomercato, il prossimo 24 aprile vuole porre una domanda: “Chi &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/fashion-revolution-day/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel primo anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka (Bangladesh) dove hanno perso la vita 1.133 operai del tessile, arriva una campagna che promuovere l&#8217;industria della moda più etica. Il Fashion Revolution Day, sostenuto da Altromercato con altraQualità ed Equomercato, il prossimo 24 aprile vuole porre una domanda: “Chi ha fatto i tuoi vestiti?”. Per rispondere basterà indossare gli abiti a rovescio, fotografarsi e condividere le foto su Fb e Twitter con l&#8217;hashtag #InsideOut.<br />
Ecco alcuni appuntamenti in Emilia Romagna:<br />
-Fashion Revolution Day a Parma &#8211; 24 Aprile<br />
Nella bottega Auteurs du Monde in Via farini 35/A potrete prendere parte al set fotografico ‪#‎InsideOut‬, conoscere la nuova collezione PE 2014 Auteurs du Monde, approfondire i temi della moda ‪#‎fairtrade‬ e della Campagna Abiti Puliti, contribuire alla raccolta firme a sostegno della petizione sul ‪Rana Plaza‬</p>
<p>-Chi ha fatto i tuoi vestiti? &#8211; 8 Maggio<br />
Seminario con Marina Spadafora, stilista che ha collaborato con grandi marchi, oggi impegnata in iniziative di moda etica, al Campus Universitario di Rimini</p>
<p>Maggiori info: http://fashionrevolution.org/</p>
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