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	<title>FASHION THEATER archivio virtuale costumi teatrali &#187; parma</title>
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		<title>ALZIRA &#8211; QUELLA E&#8217; PROPRIO BRUTTA!</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 10:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alzira è un&#8217;opera di Giuseppe Verdi in un prologo e due atti su libretto di Salvadore Cammarano, commissionatagli dall&#8217;impresario Vincenzo Flauto, gestore del Teatro San Carlo di Napoli, dove il 12 agosto 1845 ebbe luogo la prima rappresentazione. La frase &#8220;Quella è proprio brutta!&#8221; fu pronunciata dallo stesso Verdi che, &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/alzira-quella-e-proprio-brutta/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Alzira è un&#8217;opera di Giuseppe Verdi in un prologo e due atti su libretto di Salvadore Cammarano, commissionatagli dall&#8217;impresario Vincenzo Flauto, gestore del Teatro San Carlo di Napoli, dove il 12 agosto 1845 ebbe luogo la prima rappresentazione.<br />
La frase &#8220;Quella è proprio brutta!&#8221; fu pronunciata dallo stesso Verdi che, messo sotto pressione dagli impresari del San Carlo, resosi conto della troppa fiducia affidata a Cammarano nella stesura del libretto (era totalmente inadeguato, soprattutto per la presenza di tre arie collocate di fila, una dopo l&#8217;altra, ma anche perchè non ricordava neanche lontanamente l&#8217;oera a cui era ispirato, ovvero il dramma di Voltaire, &#8220;Alzire ou les Americains&#8221;, in cui dominante era il concetto filosofico -antropologico del &#8220;buon selvaggio&#8221;), completò frettolosamente l&#8217;opera, che non piacque particolarmente al pubblico.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/alzira-jewel.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1649" alt="alzira jewel" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/alzira-jewel.jpg" width="1333" height="1000" /></a></p>
<p>L&#8217;opera è ambientata nel Perù del XVI secolo, all&#8217;epoca della dominazione spagnola e delle sanguinose conquiste a discapito delle tribù indigene. Zamoro è il capo di una di queste tribù di Peruviani che si oppone all&#8217;oppressione spagnola, ed è invaghito della bella Alzira. Durante uno degli scontri Zamoro viene creduto morto, e i Peruviani catturano l&#8217;anziano governatore spagnolo Alvaro per vendicarsi, ma Zamoro lo libera. Anche Alzira e il padre vengono fatti prigionieri e il figlio di Alvaro, Gusmano, stipula una pace con le tribù chiedendo in cambio la mano di Alzira. La ragazza è fedele al suo amore, Zamoro, che riesce a liberarsi e ad incontrarla, rassicurandola del fatto che fosse ancora vivo. Durante i combattimenti Zamoro viene di nuovo catturato e stavolta condannato a morte. Alzira promette a Gusmano di concedersi a lui se libererà l&#8217;amato. Zamoro però riesce a fuggire, travestendosi da soldato spagnolo; venuto a conoscenza dei preparativi per le nozze tra Gusmano e Alzira, ritorna al palazzo e riesce a pugnalare mortalmente l&#8217;odiato rivale.</p>
<p>I costumi fotografati da Fashiontheater sono di Luciano Damiani, per l&#8217;allestimento del 1990 (come rivelano questi fuseaux) del Teatro Regio di Parma:</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/alzira-fuseaux.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1650" alt="alzira fuseaux" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/alzira-fuseaux.jpg" width="667" height="1000" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/underwear-alzira.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-full wp-image-1651" alt="underwear alzira" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/07/underwear-alzira.jpg" width="667" height="1000" /></a></p>
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		<title>PARMA VINTAGE</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2014 19:38:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHIONTHEATER ON THE ROAD]]></category>
		<category><![CDATA[MODA IN MOSTRA]]></category>
		<category><![CDATA[A.N.G.E.L.O.]]></category>
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		<description><![CDATA[La locandina di questa edizione di Parma Vintage è molto accattivante, non abbiamo mai visto questa villa e il sole splende in questa domenica di maggio, per cui ci tuffiamo nella campagna parmense, in quel di Sala Baganza e raggiungiamo Villa Ferlaro. C&#8217;è un lungo viale alberato e un po&#8217; &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/parma-vintage/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La locandina di questa edizione di Parma Vintage è molto accattivante, non abbiamo mai visto questa villa e il sole splende in questa domenica di maggio, per cui ci tuffiamo nella campagna parmense, in quel di Sala Baganza e raggiungiamo Villa Ferlaro.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/PARMA-VINTAGE.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-medium wp-image-1567" alt="PARMA-VINTAGE" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/PARMA-VINTAGE-257x300.jpg" width="257" height="300" /></a><br />
C&#8217;è un lungo viale alberato e un po&#8217; di coda all&#8217;ingresso, ci distraiamo guardando le auto d&#8217;epoca parcheggiate. Nel prato della villa ci sono tavolini e sedie e un sacco di gente che di gode il sole, mentre alcune modelle vestite e truccate da pin up si fanno fotografare tra gli alberi.<br />
C&#8217;è musica swing e un gruppetto di ballerini insegna semplici passi ai presenti.<br />
Gli espositori sono tutti all&#8217;interno della villa, credo sia stata una decisione presa ieri perché pioveva, ma oggi c&#8217;è un sacco di gente e gli stand sono quasi inavvicinabili.<br />
Un grande spazio è dedicato a A.N.G.E.L.O., colosso del vintage a livello nazionale, nonché co organizzatore dell&#8217;evento. Su una scenografica scalinata sono esposti abiti da sposa della sua collezione, uno anni &#8217;30, uno anni &#8217;50 e uno anni &#8217;60.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/sposa-vintage.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-medium wp-image-1568" alt="sposa vintage" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/05/sposa-vintage-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a><br />
Ci sono abiti, borsette, molti gioielli, ampio spazio anche al riciclo creativo e alla seconda (o anche terza) vita degli oggetti.<br />
C&#8217;è una parte dedicata ai matrimoni e alle spose in stile vintage, wedding planner e photo booth inclusi.<br />
Un bicchiere di vino all&#8217;immancabile punto enogastronomico, una foto vicino alla fontana e si riparte!</p>
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		<title>FASHION REVOLUTION DAY</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Apr 2014 08:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel primo anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka (Bangladesh) dove hanno perso la vita 1.133 operai del tessile, arriva una campagna che promuovere l&#8217;industria della moda più etica. Il Fashion Revolution Day, sostenuto da Altromercato con altraQualità ed Equomercato, il prossimo 24 aprile vuole porre una domanda: “Chi &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/fashion-revolution-day/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel primo anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka (Bangladesh) dove hanno perso la vita 1.133 operai del tessile, arriva una campagna che promuovere l&#8217;industria della moda più etica. Il Fashion Revolution Day, sostenuto da Altromercato con altraQualità ed Equomercato, il prossimo 24 aprile vuole porre una domanda: “Chi ha fatto i tuoi vestiti?”. Per rispondere basterà indossare gli abiti a rovescio, fotografarsi e condividere le foto su Fb e Twitter con l&#8217;hashtag #InsideOut.<br />
Ecco alcuni appuntamenti in Emilia Romagna:<br />
-Fashion Revolution Day a Parma &#8211; 24 Aprile<br />
Nella bottega Auteurs du Monde in Via farini 35/A potrete prendere parte al set fotografico ‪#‎InsideOut‬, conoscere la nuova collezione PE 2014 Auteurs du Monde, approfondire i temi della moda ‪#‎fairtrade‬ e della Campagna Abiti Puliti, contribuire alla raccolta firme a sostegno della petizione sul ‪Rana Plaza‬</p>
<p>-Chi ha fatto i tuoi vestiti? &#8211; 8 Maggio<br />
Seminario con Marina Spadafora, stilista che ha collaborato con grandi marchi, oggi impegnata in iniziative di moda etica, al Campus Universitario di Rimini</p>
<p>Maggiori info: http://fashionrevolution.org/</p>
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		<title>AL REGIO DI PARMA: BACKSTAGE</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 18:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Eccoci di nuovo a Parma, stamattina incontreremo Francesca, della sartoria, che dovrebbe aver già portato dal magazzino tutti gli abiti da fotografare. Inizialmente avevano scelto Alcesti di Gluck come opera adatta al nostro archivio, poi hanno optato per una versione di Alzira di Verdi del 1990. Ci spostiamo nella parte &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/al-regio-di-parma-backstage/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci di nuovo a Parma, stamattina incontreremo Francesca, della sartoria, che dovrebbe aver già portato dal magazzino tutti gli abiti da fotografare.<br />
Inizialmente avevano scelto Alcesti di Gluck come opera adatta al nostro archivio, poi hanno optato per una versione di Alzira di Verdi del 1990.<br />
Ci spostiamo nella parte segreta del teatro, questo è sempre il lato più emozionante delle nostre avventure, entriamo nei camerini e qui piazziamo il set.<br />
Il costumista, Luciano Damiani, ha optato per una dicotomia netta tra mondo di Alzira (natura incontaminata, rispetto per gli equilibri tra uomo e ambiente) e mondo &#8220;civilizzato&#8221; degli spagnoli, evidente anche nella contrapposizione dei colori: verde, oro, marrone e arancio per gli Incas? E rosso cupo, nero e viola per i conquistadores.<br />
Vestiamo Jean Claude e gli mettiamo uno strano copricapo con piume (non senza qualche pensiero disperato al momento in cui dovremo scontornare le foto con Photoshop piuma per piuma..) ed è davvero altero.<br />
Ma fa la sua figura anche in versione Alvaro, condottiero spagnolo con corazza ed elmo.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/01/alvaro.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-medium wp-image-1141" alt="alvaro" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2014/01/alvaro-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a><br />
Violetta, con i monili in ottone cesellato che ricorda l&#8217;oro, i tessuti preziosi della versione nuziale del costume di Alzira, non è da meno..<br />
La giornata passa in fretta, mancano alcuni costumi che al momento sono in mostra qui a Parma, un caffè nella sartoria panoramica (con vetrata vista lungo-Parma, il fiume omonimo alla città) e poi ci avviamo verso casa.</p>
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		<title>FASHIONTHEATER NELL&#8217;ARMADIO DEL REGIO (ALTRO CHE NARNIA!)</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Dec 2013 10:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Monica Fashiontheater]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[jean claude]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi appuntamento alle 12.30 (gli appuntamenti li fissa sempre Barbara Fashiontheater) con la signora Rossana al Teatro Regio di Parma. Ci immaginiamo un rapido sguardo al progetto e, dato l&#8217;orario e la pausa pranzo incombente, di essere liquidate in pochi minuti. Invece Rossana è un vulcano di idee, ci propone, &#8230;<div class="wrap-excerpt-more"><a class="excerpt-more" href="http://www.fashiontheater.it/fashiontheater-nellarmadio-del-regio-altro-che-narnia/">Continue reading</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi appuntamento alle 12.30 (gli appuntamenti li fissa sempre Barbara Fashiontheater) con la signora Rossana al Teatro Regio di Parma.<br />
Ci immaginiamo un rapido sguardo al progetto e, dato l&#8217;orario e la pausa pranzo incombente, di essere liquidate in pochi minuti.<br />
Invece Rossana è un vulcano di idee, ci propone, data la mole di costumi impossibile da catalogare (5000!!!) di focalizzare l&#8217;attenzione su una sola opera, Alceste di Christoph Willibald Gluck.<br />
E come se non bastasse..sorpresa! Ci fa salire sull&#8217;auto del Teatro Regio e ci porta a vedere il magico magazzino&#8230;un posto fantastico dove, appesi a due piani rinforzati di relle, sonnacchiano gli Otelli, le Aide, le Boheme e tanti tanti altri. Ed ecco i nostri costumi: la sceneggiatura dell&#8217;opera attraversa tre stagioni, inverno, primavera ed estate, l&#8217;ambientazione è anni 10/20, Dowton Abbey per intenderci. Ci sono vestiti di mussola di cotone sui toni del beige, bianco e rosa pallido, completi da uomo di cotone, abiti da sera di velluto, cappotti..un trionfo di pizzi e passamanerie tutte diverse (anche per le semplici comparse!), dettagli preziosi che ci lasciano di stucco.<br />
Ma non è finita..al piano di sopra ci sono i cappelli, gli accessori, i monili, le calze, la stravagante lingerie (di varie epoche), gli elmi, le corazze, le finte armi.</p>
<p><a href="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2013/12/regio-2.jpg" class="link-to-image"><img class="alignnone size-medium wp-image-852" alt="regio 2" src="http://www.fashiontheater.it/wp-content/uploads/2013/12/regio-2-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a><br />
Io vedo una corona che non posso fare a meno di provare, ma ora si è fatto davvero tardi e torniamo verso il centro con gli occhi ancora scintillanti e mille idee per i nostri manichini top model, Violetta e Jean Claude. See you soon!</p>
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